Un mix di decisionismo e sangue freddo.
Quello che serviva, e di cui ha dato prova negli ultimi frenetici mesi.
Timothy F. Geithner, capo della Federal Reserve Bank di New York, sarà presto il nuovo Segretario del Tesoro degli Stati Uniti, uno dei posti chiave del futuro Gabinetto di Obama.
L’uomo cui toccherà il compito di traghettare gli USA fuori dalla crisi finanziaria, o almeno di provarci, ha solo 47 anni ma una solida esperienza governativa. Nell’ultimo anno ha di fatto svolto il ruolo di anello di congiunzione tra Washington e Wall Street, tra il suo predecessore al Tesoro Paulson e il governatore della Federal Reserve Bernanke, tra le istanze della politica e quelle del mondo finanziario. Si è già trovato a gestire decisioni controverse, dal fallimento di Lehman Bros. ai salvataggi di Bear Stearns, AIG e Citigroup.
Niente confronto a ciò che lo aspetta.
Archivio di novembre 2008
Geithner al Tesoro nel puzzle di Obama
martedì, 25 novembre 2008Dalla Gazzetta Ufficiale
martedì, 25 novembre 2008Adesso sarà curioso vedere come lo diranno ai clienti.
Che una banca - a questo giro il misconosciuto Credito Cooperativo dei Castelli e degli Iblei, con sede a Mazzarino (Caltanissetta) - maneggi per mettere le mani in tasca ai risparmiatori, davvero non stupisce più nessuno.
Dopo orde di mutui a lievitazione rapida, bond terzomondisti, derivati di decima generazione, cosa saranno mai 50 centesimi di tassazione sulle operazioni Bancomat o uno 0,25% d’interesse in meno sui conti correnti?
Quello che ci aspettiamo dai creativi dello sportello è scoprire come anche stavolta riusciranno a raccontarci che l’hanno fatto per noi.
Da El Pais sull’etica una lezione “de estilo”
giovedì, 13 novembre 2008Si è tenuto stamani nella Sala Lauree di Scienze Politiche il convegno su “Etica e Comunicazione” organizzato dall’Università Statale. Tra i relatori stranieri anche Miguel Mora, corrispondente dall’Italia de El Pais.
Avete in Spagna un ordine dei giornalisti che fornisce un codice di comportamento?
C’è una federazione delle associazioni professionali dei giornalisti (FAPE) che tra i suoi compiti ha quello di stabilire un codice deontologico.
E può prendere provvedimenti disciplinari?
Sì, può ritirare la tessera professionale, ma di solito non avviene. Si occupa più che altro delle assicurazioni sanitarie e pensionistiche. A vigilare sulla correttezza dei giornalisti sono gli stessi media coi propri regolamenti interni. Poi in caso di denunce interviene la magistratura. Questo accade soprattutto con le testate scandalistiche che si occupano di gossip e riportano pettegolezzi più che fare informazione. Da noi hanno vissuto un vero boom e prodotto un effetto letale sull’immagine del giornalismo spagnolo.
Mike rimbrotta l’anarchico Dan
mercoledì, 5 novembre 2008
“Adesso vado a prenderlo per il collo”. Così l’obamiano di ferro Mike Bongiorno ha reagito alla notizia che il suo amico Dan Peterson non ha votato per eleggere il quarantaquattresimo presidente degli States.
Ieri sera a La Banque - lounge bar chiccosetto in zona Cordusio - il consolato americano ha invitato i milanesi a stelle e strisce a seguire la notte elettorale. Luci soffuse, un maxischermo per piano e fiumi di Budweiser con qualche rivolo di caffè per tirar l’alba.
A presentare la serata un capostipite della yankeetudine trapiantata sotto la Madonnina: coach Dan. Che però, tra un intervento sul palco e l’altro, confessa di non votare da più di vent’anni e conferma una convinta astensione anche a questo giro.
A tirargli le orecchie ci pensa un altro celebre americano d’Italia presente alla serata, Mike Bongiorno. Mister “Allegria!” si rivela a sorpresa un democratico di lungo corso: tifa Obama, cita Kennedy e Clinton tra i grandi presidenti del dopoguerra, ripudia Bush e le sue guerre. E scatta a cercare l’allenatore appena scopre che s’è messo contro il Presidente.
Ascolta l’audio di Dan Peterson: Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser. E la replica di Mike Bongiorno: Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
