Archivio di febbraio 2009

Da Barenboim a lezione di musica e tolleranza

martedì, 17 febbraio 2009

west-eastern-divan“Uno: non esiste una soluzione militare al conflitto israelo-palestinese.
Due: i destini del popolo israeliano e palestinese sono indissolubilmente legati e la terra che alcuni chiamano Grande Israele e altri Palestina è una terra per due popoli”.

Questo – nelle parole del direttore Daniel Barenboim – il manifesto politico della West-Eastern Divan, l’ “orchestra umanitaria” che raggruppa giovani musicisti provenienti tanto da Israele quanto da diversi Paesi arabi, dalla Siria all’Egitto, dalla Giordania al Libano alla Palestina.

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Auto, lacrime oggi per respirare domani

martedì, 10 febbraio 2009

rottameFine dell’epoca a quattro ruote o crisi pesante ma reversibile?
Presto per dirlo, certo è che il mercato dell’auto continua la sua picchiata.

L’Istat ha diffuso stamani i dati sulla produzione industriale nel nostro Paese: a dicembre -12,2% rispetto allo stesso mese del 2007.
Considerando l’intera annata, nel 2008 il calo è stato del 4,3% rispetto al 2007.
Cifre da piena recessione, che si ingigantiscono nel settore automobilistico: -48,9% a dicembre, -18,6% nell’anno.
Un crollo nella produzione che corrisponde a quello delle immatricolazioni: i dati ufficiali Acea usciranno il 13 febbraio, ma l’agenzia J.D. Power stima per gennaio un calo del 33% in Italia.

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Eluana riposa in pace

lunedì, 9 febbraio 2009

Grazie Beppino per la sua perseveranza nell’agire alla luce del sole.

Purtroppo difficilmente la sua battaglia servirà a liberare altri non-vivi imprigionati nei propri corpi.
I porci vaticani e parlamentari - loro sì - non muoiono mai.

Tonino Angelucci, l’amico di tutti

mercoledì, 4 febbraio 2009

angelucciÈ uno dei patrioti che hanno salvato Alitalia, entrando in CAI con il 7% del capitale.
Tra i più attivi sostenitori della stampa italiana, di qualunque colore essa sia: è l’editore di Libero (con il 100% delle quote), Il Riformista (51%) ed era a un passo dal salvare l’Unità, prima che saltasse fuori quel fallito di Soru a soffiargliela.
Sempre pronto a soccorrere gli amici in difficoltà. Si chiamino essi Gianfranco Fini, al cui fratello Massimo ha offerto il posto da direttore sanitario del San Raffaele di Roma, o Massimo D’Alema, con cui s’accordò nel 2003 per rilevare la Beta immobiliare, contenitore degli ingenti debiti dei Ds con le banche ma anche del vastissimo patrimonio immobiliare ereditato dal Pci, inclusi la storica sede di via Botteghe Oscure e la scuola quadri delle Frattocchie.

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Tra Total e leghismi d’oltremanica difficile parteggiare

martedì, 3 febbraio 2009

brits“Se il tuo nome è Luigi o Alfonso non fare richiesta di lavoro qui”.
Così recita uno dei cartelli sventolati dai lavoratori della Lindsay Oil di Grimsby – Nord Est (sarà un caso?) dell’Inghilterra – al settimo giorno di sciopero contro gli its, gli italiani arrivati a scippare il lavoro ai sudditi di Sua Maestà.

Le proteste sono cominciate quando un appalto da 220 milioni di euro per la costruzione di un impianto di desolforazione (procedimento utile a ripulire il petrolio dai residui di zolfo) è stato vinto dalla siracusana Irem, che per rispettare la commessa ha importato nel Lincolnshire, assieme agli impianti, 300 tecnici italiani e portoghesi.
Che ora vivono assediati in una chiatta di tre piani con la polizia a proteggerli dalla rabbia dei british workers.

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