Articoli marcati con tag ‘crisi’

Pubblicità, l’editoria con l’acqua alla gola

martedì, 7 aprile 2009

web-adL’emorragia non si arresta: il fatturato pubblicitario dei mezzi di comunicazione continua a calare. A ritmi vertiginosi.
E la crisi degli organi d’informazione, perlomeno di quelli tradizionali, pare destinata ad aggravarsi sempre più.

Nielsen Media Research ha diffuso i primi dati relativi al 2009: tra il gennaio dell’anno in corso e lo stesso mese del 2008 gli investimenti pubblicitari sui media in Italia sono diminuiti del 18,7%, passando da 697 a 567 milioni di euro.

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Yankee crisi blob: 5. Il gioco delle tre carte di Geithner

martedì, 24 marzo 2009

geithnerLe Borse gradiscono, i Nobel attaccano. Sono contrastanti nel mondo economico le reazioni al piano Geithner di intervento sui mercati finanziari presentato ieri.

Obiettivo del Segretario del Tesoro di Obama resta quello di liberare i patrimoni delle banche dai titoli tossici, nella speranza che ciò reinneschi le dinamiche della concessione del credito, al momento totalmente bloccate.

A questo scopo, Geithner si appresta a lanciare una serie di aste sui titoli a rischio, che dovrebbero essere acquistati da nuovi fondi d’investimento appositamente creati.
Tali fondi saranno nominalmente costituiti su una partnership pubblico-privata: 50% al Tesoro, 50% a privati.

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Yankee crisi blob: 4. La valanga secondo Gaggi

venerdì, 13 marzo 2009

gaggi“Dal 4 settembre al 4 novembre è cambiato il mondo. Si è passati dal drill baby drill con cui alla convention repubblicana si inneggiava alle perforazioni dell’Alaska e delle coste americane all’elezione di Obama che ha segnato l’inizio di una nuova era di austerity in cui si dovranno rivedere i modelli di consumo”.
Massimo Gaggi, corrispondente dagli USA del Corriere della Sera, ha assistito da vicino alla “crisi genetica del capitalismo” e la racconta nel suo ultimo libro edito da Laterza La valanga. Dalla crisi americana alla recessione globale, presentato ieri alla Sala Buzzati della Fondazione Corriere.

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Yankee crisi blob: 3. NYT a picco, di chi la colpa?

martedì, 3 marzo 2009

nyt-titanicNiente più dividendi per gli azionisti. Caduto il taboo della pubblicità in prima pagina. La nuova sede, il grattacielo di Renzo Piano, in vendita.
I segnali non mentono: il New York Times è in crisi nera.
A causa del calo di vendite e soprattutto del crollo della raccolta pubblicitaria, si è detto.
Invece dalle stesse pagine del quotidiano più prestigioso d’oltreoceano affiora un’altra spiegazione: la colpa è soprattutto dello stock buyback.

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Yankee crisi blob: 2. La rivincita del porcellino

martedì, 3 marzo 2009

salvadanaioPer la prima volta dal 1995, il tasso di risparmio (savings rate) delle famiglie americane ha toccato il 5%.
Per un’economia fondata sul produci-consuma-crepa come quella a stelle e strisce, questo è considerato un dato allarmante e ha già avuto ricadute sull’andamento di Wall Street.
Ma che l’americano medio si “genovesizzi” un pochino, anziché continuare a comprare compulsivamente beni superflui a rate, non è necessariamente un male.

Yankee crisi blob: 1. Anche i ricchi piangono

martedì, 3 marzo 2009

borse-a-piccoCol suo nuovo piano fiscale, Obama sembra voler mantenere le promesse di guerra ai privilegi: le accresciute imposizioni sui redditi di fascia alta dovrebbero assicurare nuove entrate per 350 miliardi di dollari in 9 anni.
Ma la misura che dà più fastidio alle lobbies è l’annunciata stangata sulle rendite finanziarie: la tassazione dei profitti (capital gains) derivanti da fondi speculativi (hedge funds) o plusvalenze da compravendita di titoli (private equity) salirà dall’attuale 15% fino al 39.6%.
Wall Street piange: buon segno, l’uomo dell’Illinois fa sul serio.

Auto, lacrime oggi per respirare domani

martedì, 10 febbraio 2009

rottameFine dell’epoca a quattro ruote o crisi pesante ma reversibile?
Presto per dirlo, certo è che il mercato dell’auto continua la sua picchiata.

L’Istat ha diffuso stamani i dati sulla produzione industriale nel nostro Paese: a dicembre -12,2% rispetto allo stesso mese del 2007.
Considerando l’intera annata, nel 2008 il calo è stato del 4,3% rispetto al 2007.
Cifre da piena recessione, che si ingigantiscono nel settore automobilistico: -48,9% a dicembre, -18,6% nell’anno.
Un crollo nella produzione che corrisponde a quello delle immatricolazioni: i dati ufficiali Acea usciranno il 13 febbraio, ma l’agenzia J.D. Power stima per gennaio un calo del 33% in Italia.

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