Articoli marcati con tag ‘giornalismo’

Battisti, Curcio e le bufale dei media

martedì, 20 gennaio 2009

curcio“Evidentemente, dopo aver letto che in Brasile il terrorista Battisti viene considerato un perseguitato politico, Renato Curcio potrebbe farsi considerare in Italia un pensionato”.
È il loquacissimo Maurizio Gasparri, con questa dichiarazione, a tracciare un filo tra le vicende che negli ultimi giorni hanno coinvolto i due ex terroristi rossi e infiammato le pagine dei giornali.

Quello di Cesare Battisti – cofondatore dei Proletari Armati per il Comunismo e pressoché ignorato dalle cronache italiane per gli oltre vent’anni in cui ha vissuto in Francia sotto l’ombrello della dottrina Mitterrand – è ormai diventato un caso nazionale.
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Giuliana Sgrena torna in Iraq. Per tutti noi

giovedì, 4 dicembre 2008

L’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Ma la vittima di solito no.
Invece c’è una giornalista – intrepida o un po’ folle, dipende dai punti di vista – che ha deciso di rivarcare i confini del proprio incubo personale per continuare a fare il suo mestiere sul campo, secondo coscienza.

Giuliana Sgrena è di nuovo in Iraq.
Meno di quattro anni dopo essere stata sequestrata, il 4 febbraio 2005, da un commando dell’Organizzazione della Jihad Islamica, che l’avrebbe tenuta in cattività per un mese.
Si era ancora nella fase in cui i gruppi armati della resistenza irachena prediligevano i rapimenti di giornalisti stranieri, puntando a ottenere visibilità sui media occidentali o, più banalmente, riscatti più ricchi.
Tra l’aprile 2004 e il marzo 2005 in Iraq sono stati rapiti 40 reporter stranieri, di cui 6 purtroppo mai liberati, tra cui Enzo Baldoni*.

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Da El Pais sull’etica una lezione “de estilo”

giovedì, 13 novembre 2008

Si è tenuto stamani nella Sala Lauree di Scienze Politiche il convegno su “Etica e Comunicazione” organizzato dall’Università Statale. Tra i relatori stranieri anche Miguel Mora, corrispondente dall’Italia de El Pais.

Avete in Spagna un ordine dei giornalisti che fornisce un codice di comportamento?
C’è una federazione delle associazioni professionali dei giornalisti (FAPE) che tra i suoi compiti ha quello di stabilire un codice deontologico.

E può prendere provvedimenti disciplinari?
Sì, può ritirare la tessera professionale, ma di solito non avviene. Si occupa più che altro delle assicurazioni sanitarie e pensionistiche. A vigilare sulla correttezza dei giornalisti sono gli stessi media coi propri regolamenti interni. Poi in caso di denunce interviene la magistratura. Questo accade soprattutto con le testate scandalistiche che si occupano di gossip e riportano pettegolezzi più che fare informazione. Da noi hanno vissuto un vero boom e prodotto un effetto letale sull’immagine del giornalismo spagnolo.

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Il trapassato del giornalismo

giovedì, 2 ottobre 2008

Il ghigno strafottente che domina la tavolata dei relatori mentre Enrico Finzi – Presidente di AstraRicerche – racconta che “l’immagine sociale dei giornalisti è ‘pessima’ o ‘cattiva’ per la maggioranza degli italiani”, non lascia spazio a grandi speranze di cambiamento.

Ieri mattina, presso l’Università degli Studi di Milano, si è tenuto il convegno “Il futuro del giornalismo”, organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia con un respiro tutt’altro che locale: presenti i direttori di numerose testate nazionali, da Giampiero Gramaglia (Ansa) a Emilio Carelli (Sky Tg 24), da Maurizio Belpietro (Panorama) a Giancarlo Santalmassi (Radio 24), oltre a una platea di professionisti provenienti da tutta Italia.

Dispiace dirlo, ma la tanto abusata immagine di casta, già rispolverata per la congrega dei giornalisti dai pur discutibili post del blog grillesco, è quella che meglio si confà allo spettacolo messo in mostra ieri dalla categoria.

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