“Dal 4 settembre al 4 novembre è cambiato il mondo. Si è passati dal drill baby drill con cui alla convention repubblicana si inneggiava alle perforazioni dell’Alaska e delle coste americane all’elezione di Obama che ha segnato l’inizio di una nuova era di austerity in cui si dovranno rivedere i modelli di consumo”.
Massimo Gaggi, corrispondente dagli USA del Corriere della Sera, ha assistito da vicino alla “crisi genetica del capitalismo” e la racconta nel suo ultimo libro edito da Laterza La valanga. Dalla crisi americana alla recessione globale, presentato ieri alla Sala Buzzati della Fondazione Corriere.