Si è tenuto stamani nella Sala Lauree di Scienze Politiche il convegno su “Etica e Comunicazione” organizzato dall’Università Statale. Tra i relatori stranieri anche Miguel Mora, corrispondente dall’Italia de El Pais.
Avete in Spagna un ordine dei giornalisti che fornisce un codice di comportamento?
C’è una federazione delle associazioni professionali dei giornalisti (FAPE) che tra i suoi compiti ha quello di stabilire un codice deontologico.
E può prendere provvedimenti disciplinari?
Sì, può ritirare la tessera professionale, ma di solito non avviene. Si occupa più che altro delle assicurazioni sanitarie e pensionistiche. A vigilare sulla correttezza dei giornalisti sono gli stessi media coi propri regolamenti interni. Poi in caso di denunce interviene la magistratura. Questo accade soprattutto con le testate scandalistiche che si occupano di gossip e riportano pettegolezzi più che fare informazione. Da noi hanno vissuto un vero boom e prodotto un effetto letale sull’immagine del giornalismo spagnolo.
